Arte, cultura e fumetti contro le bufale scientifiche.

Arte, cultura e fumetti contro le bufale scientifiche.

Let’s Science: è un invito che ha il suono e lo spirito di un appello a tenere alta la guardia contro la disinformazione in rete. È anche la chiamata ad un risveglio critico, di cui destinatari e protagonisti sono, innanzi- tutto, i più giovani. Già nella scelta della lo- cation – la Galleria San Fedele a Milano – emerge, anche formalmente, il carattere di kermesse artistica a tutti gli effetti, che dal- l’altro ieri e fino a sabato 20 gennaio alternerà, in un fitto calendario di eventi, di- battiti con eminenti scienziati su temi impegnativi (“La logistica cellulare del cancro”) e attività ricreative (sotto la supervisione del celebre fumettista di “Lupo Alberto”), inerenti, soprattutto, al delicato rapporto tra bufale e salute, perché proprio sul terreno di quanto più prezioso abbiamo, le conseguenze della cattiva informazione sono peggiori. Non solo progetto di sensibilizzazione confinata alle aule scolastiche, dunque, quello promosso dal- la Fondazione IBSA (con la Scuola Roma- na di fumetti e Carrocci Editore), nata nel 2013 dall’omonima casa farmaceutica, al- lo scopo di promuovere la cultura e divulgazione scientifica con un approccio interdisciplinare e intergenerazionale, ma vera e propria filosofia, che vede nell’uso di linguaggi creativi ed immediati – ma estremamente efficaci, come il fumetto e l’arte – la sintesi tra contenuto scientifico di valore e potenza espressiva del messaggio.

Separata in 2 momenti e dislocata su 2 piani, l’esposizione si apre con la presentazione delle tavole della Scuola Romana dei Fumetti, su scenografie dei ragazzi delle scuole italiane, per la collana di libri scientifici “I Ragazzi di Pasteur”, di cui 4 dei 10 già editi, su capitoli di “frontiera” quali “Le nuove droghe”: intere storie raccontate at- traverso la grafica e il colore sono affiancate a dettagli e particolari ingranditi, essenziali a veicolari il messaggio dei fumettisti. Da una lavagna interattiva per sensazioni ed emozioni in diretta, si pas- sa ai video sulle tecniche di realizzazione delle sagome dei personaggi, per poi ac- cedere all’area sovrastante riservata al con- corso “Bufale in rete”, che ha coinvolto oltre 150 ragazzi di scuole secondarie di I e II grado e premiato 8 opere. Un’istallazione a soffitto ricorda un mo- mento di grande suggestione vissuto dai ragazzi, per il riconoscimento istituzionale avuto alla Camera dei Deputati dal Presidente Boldrini nell’ambito del Congno BastaBufale. E così, solo dai titoli – “Smascheriamo…l’inganno”, “BVirus, Apocalisse Zombie”, “Vuoi diventare autistico?! Fatti vaccinare!”, di queste “iconografie” di stile, si comprende come ironia, creatività e buon gusto siano – con la ricerca scientifica – il più forte antidoto ad ogni falsità.

Dal numero di Avvenire del 12 gennaio 2018 a cura di Silvia Camisasca